09/05/202626/07/2026

Prossimamente

OPENING BAG MUSEO di DAVID POMPILI

ore 18:00 – 20:00

OPENING BAG MUSEO di DAVID POMPILI

ore 18:00 – 20:00
    CONDIVIDI SU

Il CAOS – Centro Arti Opificio Siri è lieto di annunciare l’opening della mostra BAG MUSEO di David Pompili.

La mostra è a cura di Chiara Ronchini per Le Macchine Celibi.

 

40 lavori e un’imponente installazione, scultura/immersiva, saranno protagonisti, per la prima volta, nella sala Ronchini del Caos di Terni, per la  personale dell’artista Umbro David Pompili.

Il progetto espositivo è una riflessione visiva e concettuale di collage su una busta di carta McDonald’s, trasformata da oggetto funzionale a supporto simbolico.

La scelta del materiale non è neutra: la carta usa-e-getta diventa il luogo di collisione tra arte classica, portatrice di eternità, e cultura del consumo, fondata sulla velocità e sulla sostituzione continua.

Sulla busta compaiono particolari di opere classiche: un volto marmoreo segnato dal tempo, una mano che stringe il vuoto, una piega di tunica scolpita con perfezione millenaria. Non sono immagini complete, ma frammenti, citazioni visive che evocano il museo e la storia dell’arte senza mai mostrarli interamente. Questo taglio frammentario riflette la perdita di contesto tipica della contemporaneità, in cui il passato viene consumato per immagini rapide e riconoscibili.

A interrompere il silenzio della classicità, scritte urban e street art irrompono sulla superficie: lettering aggressivo, sbavature di spray, dripping e segni istintivi. Le frasi sono brevi, quasi slogan, pensate per essere lette in pochi secondi: “CONSUME IMAGES, FORGET MEANING”.

Il contrasto è volutamente violento. L’arte classica, nata per durare, viene incollata su un supporto destinato a essere gettato. La street art, linguaggio della strada e dell’immediatezza, diventa la voce critica che denuncia questa contraddizione, trasformando la busta in un manifesto temporaneo. Il messaggio viaggia veloce, passa di mano in mano, come un pasto rapido. Non pretende contemplazione, ma innesca una frizione: può l’arte sopravvivere nella logica del consumo rapido?

La busta, piegata, macchiata, fragile, diventa metafora di un patrimonio culturale ridotto a superficie, ma ancora capace di parlare. In questa tensione tra alto e basso, tra eterno e usa-e-getta, l’arte, anche quando viene compressa nei tempi del fast food, continua a resistere, trasformando un oggetto banale in un veicolo di pensiero.

Pompili è spinto da una forza irrefrenabile, dove la necessità di creare è impressa nel suo dna artistico che altro non vuole che dar voce alla sua rivoluzione poetica, guidato e condizionato dai rapidi cambiamenti della società e del mondo. La bellezza dei suoi lavori è nella rapidità di riconoscere immagini, simboli e icone del quotidiano; l’importanza la troviamo invece nella storia di ogni immagine da lui scelta e ancor di più nel suo inconfondibile stile che ti fa pensare a quanto sia bella l’arte!

La mostra è stata possibile anche grazie all’aiuto di aziende che sostengono David Pompili come artista nei suoi progetti, ringraziamo per questo CONAD SUPERSTORE Narni Scalo, CEDIOS Terni, BAR TRATTORIA ITALIA 61 Narni Scalo, 2 C ARTE Roma.

Si Ringrazia:

Video ideazione progetto David Pompili e composizione musicale e video di Flash Stefano Ranalli, Francesco Costanza. Staff Montaggi Holaf Antoni Maria Catalani, Massimo Longhi.

 

Bio dell’artista

DAVID POMPILI nasce a Spoleto nel 1970, vive e lavora a Roma e Narni TR. Lavora attivamente

dal 1989 ed ha esposto in numerose mostre in Italia e all’estero. Le sue opere fanno parte di

importanti collezioni private e museali come: Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto (PG); Galleria

D’arte Moderna e contemporanea Villa Colloredo Mers, Recanati (MC); Museo Città dell’Arte

Michelangelo Pistoletto, Biella; Museo Metropoliz Maam, Roma; Museo CIAC, Foligno (PG);

Museo Civico Palazzo della Penna, Perugia.

Mostre:

  • 2019 “A.S.I.A.", a cura di Gianluca Marziani, Atelier #4, MACRO, via Nizza, (Roma); "Gabriella

Ferri", Santa Maria della Pietà, (Roma).

  • 2018 "N5X100%pop", a cura di Matteo Pacini, Centenario Consolato Inglese a Milano;
  •  “Art Monsters18”, a cura di Gianluca Marziani, Museo Palazzo della Penna (Perugia); 
  • “Aeroporto di Spoleto”, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, (Spoleto); 
  • Opera “4X”, a cura di Romolo Ottaviani, in collezione presso l’Accademia Belle Arti, (Macerata); 
  • Opera urbana“Fattore T” dedicata a Luca Tommassini, Via Clemente III (Roma).
  • 2017 “ArtMosters”, a cura di Paolo Nardon, Museo d’arte moderna e contemporanea Palazzo della Penna (Perugia); 
  • “Six little rabbits”, Conferenza Europea sull’aids EACS 17, (Milano);
  • “Metamorfosi di un Diva”, a cura di Patty Pravo, Palazzo Bastogi, (Firenze); 
  • “Premio Nazionale d’Arte Città di Novara”, a cura di Vincenzo Scardigno, Complesso Monumentale del Broletto, (Novara);
  • Istallazione “Iconoclasta”, a cura di Francesco Mirabelli, EX DOGANA, (Roma);
  • 2016 “Artisti a Palazzo”, a cura di F.R. Villarusso B. Perversi, Piazza S. Maria in Trastevere, (Roma)
  • “Spartito”, a cura di G. Mastinelli Edoardo, Auditorium Parco della Musica (Roma); 
  • “In AcquaH2o molecole di creatività”, a cura di Bonizza Giordani Aragno e Stefano Dominella,

        Santuario di Ercole Vincitore, (Tivoli);

  •  “IN ACQUA”, a cura di Bonizza Giordani e Stefano Dominella, Museo Terme Diocleziano, (Roma);
  • 2015 “Insieme”, a cura di Giorgio De Finis, Citta dell’Arte - Fondazione Michelangelo Pistoletto (Biella); 
  • “Scatole segrete”, a cura di Maurizio Siniscalco, Galleria Museo Portinari, (Rio De Janeiro).
  • 2014 “Ricognizioni”, a cura di Italo Tomassoni, CIAC, Foligno, (PG)
  • 2013 _ “Offset”, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto;
  •  “The icons”, a cura di Nello Arionte, Casa della Musica Federico I (Napoli);
  •  “Untouchable”, a cura di Franko B., Flying Dutchman Gallery, (Londra); 
  • “Cartb.” Art studios, (Miami, Usa);
  • 2012 “Play whit eyes”, a cura di Nello Arionte Massimo Sgroi, MAC3 Museo d’Arte Contemporanea, (Caserta); 
  • “Sculture in città, 1962-2012”, a cura di Gianluca Marziani, per Festival dei Due Mondi di Spoleto; 
  • “Variazioni”, Chiostro del Bramante, (Roma); “Urban JMG”, Jeunie Madsen gallery, (Los Angeles, USA);
  • 2011 “Divergenze”, Scuderie Estensi, (Tivoli); 
  • “54° Biennale di Venezia”, sez. Umbria; “Urban pop”, Jeanie Madsen gallery, (Santa Monica, Los Angeles (USA)); 
  • “Terni contemporanea”, Fondazione Cassa di Risparmio, (Terni).
  • 2010 Finalista “Combat Prize”, (Livorno); Premio Città di New York.

 

La mostra rimarrà visitabile dal 9 maggio al 26 luglio 2026, dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. 

Per informazioni rivolgersi a info@caos.museum o 0744 1031864, nei medesimi giorni e orari.
Ingresso gratuito.

 

Scheda Tecnica
Titolo e Artista: BAG MUSEO / di David Pompili
Data: inaugurazione sabato 9 maggio, ore 18:00 – 20:00
Durata: 9 maggio- 26 luglio
Orari: dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
Luogo: Sala Ronchini/ Project Room– CAOS – Centro Arti Opificio Siri – via Franco Molè 25 – 05100 Terni – 0744 1031864
Mail: info@caos.museum
Web: caos.museum

iscriviti alla newsletter

Apertura e orari

dal Giovedì alla Domenica
10.00-13.00 > 16.00-19.00

Contatti

info@caos.museum
t. +39 0744/1031864
info biglietteria teatro Secci
t. +39 342/6241721

numeri attivi solo durante gli orari di apertura al pubblico.

logo-comune-terni
logo-lemacchinecelibi

Copyright 2024 © Le Macchine Celibi soc. coop | Sede Legale: Via Faustino Malaguti 1/6 40126 Bologna (BO) | P.Iva e C.F. 02537350379